{"id":7142,"date":"2026-06-09T15:41:55","date_gmt":"2026-06-09T13:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.silejazz.com\/web\/?page_id=7142"},"modified":"2026-06-09T15:50:29","modified_gmt":"2026-06-09T13:50:29","slug":"edizione-2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.silejazz.com\/web\/edizione-2026\/","title":{"rendered":"Edizione 2026"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"7142\" class=\"elementor elementor-7142\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b51d145 elementor-section-content-middle elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b51d145\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2f5f08c\" data-id=\"2f5f08c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f823134 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f823134\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! 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elementor - v3.13.3 - 22-05-2023 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"><p>Sile Jazz 2026: dal fiume alla laguna, venti concerti in luoghi insoliti<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3088364 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3088364\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"><p><em>Dal 5 giugno al 25 luglio, la quindicesima edizione di Sile Jazz \u2013 Altri Argini porta il jazz contemporaneo lungo il corso del Sile tra le province di Treviso e Venezia con venti appuntamenti in luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali.<\/em><\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ee3767c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ee3767c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"><p>Un concerto segreto in una radura nel bosco, musicisti in residenza che intrecciano i propri suoni con quelli della citt\u00e0, produzioni originali nate lungo i fiumi del Veneto e una crociera musicale che attraversa la laguna al tramonto. <strong>Dal 5 giugno al 25 luglio torna Sile Jazz<\/strong>, la rassegna diffusa di <strong>nusica.org <\/strong>che porta il jazz contemporaneo <strong>lungo il corso del Sile tra le province di Treviso e Venezia<\/strong>.<\/p><p>La <strong>quindicesima edizione<\/strong>, intitolata <strong>&#8220;Altri Argini&#8221;<\/strong>, propone ventuno appuntamenti tra concerti ed eventi speciali ospitati in parchi, ville, approdi, centrali idroelettriche, spazi urbani, e luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali, coinvolgendo persino una casa di riposo. Organizzato da <strong>nusica.org <\/strong>con la direzione artistica di <strong>Alessandro Fedrigo<\/strong>, il festival attraversa linguaggi diversi del jazz contemporaneo europeo tra scrittura, composizione, sperimentazione sonora ed elettronica, ed \u00e8 confermato tra i festival riconosciuti dal circuito nazionale <em>Jazz Takes The Green<\/em> per il proprio impegno nella sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p><p>Il titolo scelto per il 2026 dice qualcosa di preciso sulla direzione della rassegna: un festival che continua a trasformarsi, cercando nuovi spazi, nuovi pubblici e nuove modalit\u00e0 di incontro tra artisti e territorio. Non una semplice successione di concerti, ma <strong>un itinerario che cambia forma seguendo il paesaggio, le collaborazioni e le relazioni costruite lungo il percorso<\/strong>.<\/p><p>Cos\u00ec l\u2019<strong>assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Treviso<\/strong>, <strong>Maria Teresa De Gregorio<\/strong>: \u00ab<em>La dimensione itinerante di Sile Jazz \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 affascinanti della rassegna fra concerti, paesaggi, corsi d\u2019acqua, ville e parchi diventano tappe di un unico percorso culturale che invita cittadini e visitatori a vivere e apprezzare il territorio attraversato dal Sile. \u00c8 bello vedere cos\u00ec tanti Comuni coinvolti attorno a un comune denominatore fatto di acqua, musica, sostenibilit\u00e0 e valorizzazione delle identit\u00e0 locali. Sile Jazz dimostra come la cultura possa creare connessioni autentiche tra comunit\u00e0, luoghi e persone, offrendo occasioni di incontro e nuove prospettive sul nostro paesaggio<\/em>\u00bb.<\/p><p><em>\u00ab\u201dAltri Argini\u201d racconta bene quello che desideriamo diventi sempre di pi\u00f9 Sile Jazz \u2013 <\/em>spiega <strong>Alessandro Fedrigo<\/strong>, <strong>direttore artistico della rassegna<\/strong><em> \u2013 Non un festival di concerti nel senso tradizionale, ma uno spazio dove possono accadere incontri inattesi, dove il pubblico \u00e8 invitato a raggiungere luoghi insoliti e ad ascoltare progetti originali, spesso lontani dai percorsi pi\u00f9 prevedibili. Ci interessa accompagnare produzioni nuove, giovani musicisti, lavori che nascono da percorsi artistici che hanno bisogno di uno spazio reale di ascolto. Il festival cambia continuamente forma, proprio come fa un fiume: questa capacit\u00e0 di trasformarsi \u00e8 la condizione per restare vivi.\u00bb<\/em><\/p><p>\u00ab<em>CentroMarca Banca \u00e8 orgogliosa di affiancare anche quest\u2019anno Sile Jazz, un progetto che rappresenta un esempio concreto di dialogo tra cultura, territorio e sostenibilit\u00e0<\/em> \u2013 dichiara <strong>Claudio Alessandrini<\/strong>, <strong>Direttore Generale di CentroMarca Banca<\/strong> \u2013. <em>Un\u2019iniziativa capace di trasformare la musica in occasione di incontro, valorizzazione dei luoghi e crescita condivisa per le comunit\u00e0 attraversate dal fiume Sile. Come banca di credito cooperativo crediamo nel valore di ci\u00f2 che genera relazioni, rafforza le identit\u00e0 territoriali e favorisce la partecipazione. Sostenere Sile Jazz significa contribuire a un percorso culturale che offre uno sguardo nuovo sul territorio, attraverso esperienze che coniugano qualit\u00e0 artistica, attenzione all\u2019ambiente e senso di comunit\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p><p><strong>Un festival che attraversa luoghi e paesaggi<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p>Ad aprire il festival, <strong>venerd\u00ec 5 giugno<\/strong> al <strong>Porticciolo di Casale sul Sile<\/strong>, sar\u00e0 il <strong>Lorenzo De Finti Quartet <\/strong>con <em>\u201cBacklash of Uncertainty\u201d<\/em>, progetto che unisce lirismo cameristico, atmosfere nordiche ed elettronica. Il giorno successivo, alle <strong>16.00<\/strong> alla<strong> Radura<\/strong> di <strong>Canton<\/strong> di <strong>Silea<\/strong>, uno spazio rigenerato nel bosco vicino al fiume, normalmente inaccessibile, si terr\u00e0 il <strong><em>Secret Concert<\/em><\/strong> realizzato in collaborazione con <strong>Ground Action<\/strong>, associazione attiva nella rigenerazione di spazi urbani e naturali: un appuntamento in cui l&#8217;artista e il programma restano segreti fino all&#8217;ultimo, e il luogo stesso diventa parte integrante dell&#8217;esperienza.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>Geografie sonore e jazz contemporaneo europeo<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p>Il programma attraversa geografie e linguaggi differenti. Il <strong>12 giugno<\/strong> al <strong>Parco della centrale idroelettrica <\/strong>di <strong>Silea<\/strong> arriver\u00e0 <strong>Amphitrio<\/strong>, trio rumeno che ha portato la propria musica tra Europa e Stati Uniti intrecciando jazz contemporaneo, lirismo nordico e tensioni ritmiche di matrice balcanica; il giorno successivo la cantante <strong>Susanna Stivali<\/strong> porter\u00e0 il progetto <em>\u201cGolsoniana\u201d<\/em> al <strong>Parco \u201cLucia Manca\u201d<\/strong> di Marcon; mentre il <strong>19 giugno,<\/strong> a <strong>Villa Memo Giordani Valeri<\/strong> di <strong>Quinto di Treviso<\/strong>, il quartetto della vibrafonista <strong>Izabella Effenberg<\/strong>, tra le musiciste pi\u00f9 originali della scena jazz europea, proporr\u00e0 un lavoro costruito attraverso strumenti inconsueti come arpa di vetro, array mbira e steel drum.<\/p><p>A seguire, il <strong>20 giugno<\/strong>, il pianista tedesco <strong>Johannes M\u00f6ssinger<\/strong> arriver\u00e0 al <strong>Parco della Cultura \u201cAntonio Caregaro Negrin\u201d <\/strong>di <strong>Mogliano Veneto<\/strong> con il progetto <strong><em>\u201cVersus\u201d<\/em><\/strong>, sviluppando un dialogo tra jazz e tradizione colta europea. Il <strong>26 giugno<\/strong> la <strong>Loggia dei Cavalieri<\/strong> di <strong>Treviso<\/strong> ospiter\u00e0 i <strong>Metronautica<\/strong> con <strong><em>\u201cSublimazione Fallita\u201d<\/em><\/strong>, suite elettroacustica costruita come un flusso sonoro continuo senza interruzioni tra i brani, che intreccia jazz contemporaneo, libert\u00e0 espressiva ed elettronica. Il <strong>27 giugno<\/strong>, in <strong>Piazza S. Pio X<\/strong> a <strong>Casier<\/strong>, <strong>Blue Brass feat. Dean Bowman<\/strong> porter\u00e0 sul palco la tradizione afroamericana nella sua forma pi\u00f9 intensa: fondato nel 1986 dal trombonista austriaco Paul Zauner, il gruppo attraversa spiritual, gospel, blues e jazz con la voce profonda di Dean Bowman, cantante originario di Washington D.C. e figura di riferimento della scena internazionale.<\/p><p><strong>Produzioni originali e nuove traiettorie<\/strong><\/p><p>Ampio spazio sar\u00e0 dedicato alle produzioni originali e ai progetti sostenuti da <strong>nusica.org<\/strong>. I Il <strong>14 giugno<\/strong> a <strong>Villa Lattes<\/strong> di <strong>Istrana<\/strong> arriva il <strong>Convergence Quartet<\/strong> di <strong>Max Trabucco<\/strong>: il batterista trevigiano, premiato come Miglior Nuovo Talento dalla rivista <strong>Musica Jazz<\/strong> nel 2026, presenta un progetto che esplora la convergenza tra scrittura contemporanea e libert\u00e0 improvvisativa. Il <strong>28 giugno<\/strong> alla <strong>Loggia dei Cavalieri<\/strong> di <strong>Treviso<\/strong> arriver\u00e0 il <strong>Davide Palladin Organ Trio<\/strong>, rilettura contemporanea del classico organ trio jazz tra groove, ricerca melodica ed energia ritmica.<\/p><p>Il <strong>2 luglio<\/strong> a <strong>Villa Corn\u00e9r della Regina<\/strong> di <strong>Cavasagra di Vedelago<\/strong>, con il sostegno del Comune, <strong>Francesca Tandoi<\/strong> <strong>sar\u00e0 protagonista con il suo trio<\/strong>. Pianista virtuosa, vocalist raffinata e compositrice di raro talento, Tandoi si \u00e8 affermata come una delle voci pi\u00f9 autorevoli del jazz internazionale, calcando i palcoscenici di alcuni tra i teatri pi\u00f9 prestigiosi al mondo \u2014 dal Blue Note di Milano al Duc de Lombards di Parigi, dal Bimhuis di Amsterdam allo Zigzag di Berlino \u2014 e raccogliendo consensi unanimi da pubblico e critica. Il suo ultimo lavoro, <strong><em>&#8220;Bop Web&#8221;<\/em><\/strong>, ha ottenuto un successo straordinario fondendo tradizione bebop e hard bop con una sensibilit\u00e0 pienamente contemporanea. Con <strong>Stefano Senni<\/strong> al contrabbasso e <strong>Pasquale Fiore <\/strong>alla batteria porta un repertorio che intreccia eleganza melodica, senso dello swing e improvvisazione, in uno dei luoghi pi\u00f9 suggestivi dell&#8217;edizione.<\/p><p>Il giorno successivo, alle <strong>16.00<\/strong>, il duo formato dalla cantante mozambicana <strong>Jessica Cumbe<\/strong> e dal chitarrista <strong>Edoardo Bressan<\/strong> si esibir\u00e0 a <strong>Ca&#8217; dei Fiori<\/strong>, di <strong>Casale sul Sile<\/strong>, una casa di riposo, portando il festival anche all&#8217;interno di uno spazio dedicato agli anziani non autosufficienti.<\/p><p><strong>Ech\u00f2ra<\/strong> \u2014 trio formato da <strong>Francesca Remigi<\/strong> alla batteria, <strong>Luca Zennaro<\/strong> alla chitarra e <strong>Nazareno Caputo<\/strong> al vibrafono \u2014 sar\u00e0 al centro di un percorso che attraversa due giornate. Il gruppo svolger\u00e0 una residenza creativa ai <strong>Giardini di Sant&#8217;Andrea<\/strong> di Treviso dedicata al suono della citt\u00e0, da cui nascer\u00e0 il concerto di <strong>venerd\u00ec 3 luglio<\/strong> nello stesso spazio e le performance della <strong>Passeggiata sonora del 5 luglio<\/strong>. Il progetto nasce dall&#8217;idea di spazio come elemento vivo della creazione musicale: le composizioni si sviluppano come strutture aperte, continuamente ridefinite dall&#8217;acustica dei luoghi, dalla presenza del pubblico e dalla relazione tra improvvisazione e ambiente.<\/p><p>Nell\u2019area golenale del Sile a <strong>Quarto d\u2019Altino<\/strong> il <strong>Luciano Buosi 4et<\/strong> presenter\u00e0 il <strong>4 luglio<\/strong> <strong><em>\u201cRainbow\u201d<\/em><\/strong>, progetto fondato interamente su composizioni originali in cui ricerca armonica e attenzione al colore del suono diventano gli elementi centrali della scrittura.<\/p><p><strong>nusica.org: un&#8217;etichetta al servizio della produzione<\/strong><\/p><p><strong>Sile Jazz<\/strong> \u00e8 anche l&#8217;occasione per portare in concerto alcuni dei lavori discografici prodotti da <strong>nusica.org<\/strong>, etichetta indipendente che affianca gli artisti nel loro percorso creativo dalla composizione alla pubblicazione. Accanto alle novit\u00e0 discografiche di <strong>Metronautica<\/strong> (26 giugno) il programma raccoglie alcune delle produzioni pi\u00f9 recenti dell&#8217;etichetta.<\/p><p>L\u2019<strong>11 luglio<\/strong> l&#8217;<strong>Ansa del Sile di Sant\u2019Elena<\/strong> a <strong>Silea <\/strong>(Via Duca D&#8217;Aosta, 21) ospiter\u00e0 l\u2019<strong>Oscar Del Barba OX Quartet<\/strong> con <strong><em>\u201cSomewhere Story\u201d<\/em><\/strong>, rilettura di <em>\u201cWest Side Story\u201d<\/em> di Bernstein tra jazz contemporaneo, rock progressive e suggestioni elettroniche. Mentre, il <strong>12 luglio<\/strong> a <strong>Villa Grimani Morosini Gatterburg<\/strong> di <strong>Albaredo<\/strong> di Vedelago <strong>Giulio Scaramella<\/strong> e <strong>Jure Pukl<\/strong> presenteranno <strong><em>\u201cRoundabout\u201d<\/em>,<\/strong> progetto che intreccia composizione, improvvisazione e riletture della musica classica da Brahms a Ligeti.<\/p><p>In collaborazione con <strong>Asolo Musica<\/strong>, il festival porta all\u2019<strong>Auditorium Santa Caterina di Treviso<\/strong> due ulteriori produzioni originali: il <strong>9 luglio<\/strong> <strong><em>\u201cHerbarium Sonorum\u201d<\/em><\/strong> di <strong>Nicola Fazzini<\/strong> e <strong>Giovanni Maier<\/strong>, nata dall\u2019incontro tra improvvisazione e mondo botanico, e il <strong>16 luglio<\/strong> <strong><em>\u201cFace of the Bass Clef\u201d<\/em><\/strong> dell\u2019<strong>Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F<\/strong>, lavoro dedicato al repertorio di Ornette Coleman tra scrittura cameristica e improvvisazione libera.<\/p><p><strong>Appuntamenti speciali tra musica e territorio<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p>Accanto ai concerti, Sile Jazz rinnova alcuni eventi che negli anni sono diventati parte dell\u2019identit\u00e0 del festival. Il <strong>21 giugno<\/strong> l\u2019<strong>Eco Day \u201cThe Clean River\u201d<\/strong>, realizzato con <strong>OpenCanoe OpenMind<\/strong> nella sede dell\u2019associazione a <strong>Morgano<\/strong>, proporr\u00e0 escursioni in canoa e momenti di incontro dedicati al rapporto tra musica, ambiente e territorio, prima del concerto di <strong>Rosa Mussin e Gabriele De Leporini, Loop-\u00e0-Deux<\/strong>.<\/p><p>Il <strong>5 luglio<\/strong> Treviso ospiter\u00e0 la <strong>Passeggiata sonora tra le fontane<\/strong>, itinerario urbano con partenza alle <strong>10.00<\/strong> da Piazza dei Signori realizzato con <strong>Rocking Motion<\/strong> e accompagnato dalle performance di <strong>Ech\u00f2ra<\/strong>.<\/p><p>A chiudere il festival, il <strong>25 luglio<\/strong> con partenza alle <strong>18.00<\/strong> da <strong>Portegrandi<\/strong> a <strong>Quarto d\u2019Altino<\/strong>, sar\u00e0 la <strong>Crociera Jazz in Laguna<\/strong> in collaborazione con <strong>Navigazione Stefanato<\/strong>: una navigazione musicale al tramonto attraverso la laguna veneziana accompagnata dall\u2019<strong>Ensemble Due Fiumi<\/strong>. Il gruppo, formato da sei musicisti under 30 dei Conservatori veneti, \u00e8 nato da un percorso di ricerca promosso da <strong>nusica.org <\/strong>e <strong>Asolo Musica<\/strong> che ha portato i musicisti a lavorare con il teatro<strong> Farmacia Zoo\u00e8 <\/strong>esplorando i paesaggi sonori del Sile e del Brenta, da cui nasceranno composizioni originali e un disco, pubblicato sempre da nusica.org. La crociera \u00e8 il momento in cui questo percorso approda al pubblico: uscendo dal fiume, navigando verso la laguna, sempre sull\u2019acqua.<\/p><p>Un ultimo attraversamento sull\u2019acqua che riassume il senso dell\u2019edizione 2026 di Sile Jazz: una musica in continuo movimento, capace di cambiare paesaggio senza perdere la propria direzione.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sile Jazz 2026: dal fiume alla laguna, venti concerti in luoghi insoliti Dal 5 giugno al 25 luglio, la quindicesima edizione di Sile Jazz \u2013 Altri Argini porta il jazz contemporaneo lungo il corso del Sile tra le province di Treviso e Venezia con venti appuntamenti in luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali. 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